Il grande giorno - Il Natale va a nozze con Aldo, Giovanni e Giacomo

Il grande giorno - Il Natale va a nozze con Aldo, Giovanni e Giacomo

Aldo Giovanni e Giacomo hanno ritrovato Massimo Venier ma questa volta la fortunata alchimia di «Odio l’estate» si compie solo in parte. «Il grande giorno» del titolo è quello delle nozze dei figli di Giovanni e Giacomo, un «atterraggio d’emergenza» da celebrare in una grande villa sul lago di Como in tre giorni di festa in cui, ovviamente, ne dovranno capitare di tutti i colori.

Il trio è un marchio registrato. Funziona con le sue dinamiche che si sono evolute nel tempo. Ognuno ha il suo ruolo e le sue peculiarità. In questo nuovo film tutto funziona ma tutto sembra anche sempre sul punto di spiccare un salto che poi non si compie. Quando entra in scena il «gaffeur» Aldo lo spettatore si aspetta che in una sorta di «Hollywood party» la festa finisca in pirotecnica, comica, tragedia. Invece presto regista e autori optano per una nota amara che funzionava meglio nel film precedente e qui si risolve solo in parte. Venier mette un accento caustico e cattivo nella comicità del trio, ma qualche volta sembra un limite alla libertà d’espressione dei tre, che comunque restano tra i pochi a far sorridere e ridere senza volgarità e con poche scorciatoie.

Quello che funziona alla perfezione è invece il cast femminile, che è in perfetta sintonia. Antonella Attili, Elena Lietti e Lucia Mascino sono tutto meno che un «contorno» e alzano il livello della recitazione e quindi generale. Lo stesso vale per Pietro Ragusa. Il messaggio finale è chiaro (fin troppo): «Tutto finisce, ma per ricominciare». La strada di Aldo Giovanni e Giacomo intanto continua, ed è già una buona notizia.

Lucio D'Auria

La scheda
Regia: Massimo Venier
Interpreti: Aldo, Giovanni e Giacomo
Italia 2022, 1 h e 30'
Genere: Commedia
Dove: The Space Campus e Parma Centro

Giudizio: 3 su 5

 

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