L’autobus cammina

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L’autobus cammina

08 Gennaio 2019

diDario Meroni

Capo protezione civile, priorità? Cittadini e viabilità

(ANSA) - GENOVA, 28 AGO - «Abbiamo visto quello che c’è da fare in merito all’ordinanza adottata per ulteriori interventi. Ora farò un sopralluogo sul ponte e poi andremo in Prefettura». È iniziato con un primo incontro con il governatore Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci, la visita nel capoluogo ligure del capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. Al termine della riunione Borrelli ha spiegato che «non c’è un nodo particolare ma bisogna andare avanti realizzando gli interventi necessari. Non è un problema di fondi, che credo possano bastare, ma di interventi che devono essere disciplinati dall’ordinanza. Le priorità - ha concluso Borrelli - sono l’assistenza ai cittadini, il ripristino della viabilità e gli altri interventi già previsti in ordinanza». (ANSA).

Crisi cardiaca per bimbo libanese di due anni,inutili i soccorsi (ANSA) - BARI, 28 AGO - Un bimbo libanese di 2 anni è morto sul volo Alitalia Beirut-Roma che è stato dirottato per i soccorsi ed è atterrato stamani all’aeroporto di Bari. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Polaria il piccolo è stato colto da una crisi cardiaca durante il volo. Una delle hostess gli ha prestato il primo soccorso per rianimarlo ed è stato deciso l’atterraggio a Bari dove il bimbo, in viaggio coi genitori, è stato preso in carico dai medici del 118 che hanno continuato a rianimarlo, ma non c’è stato nulla da fare.

Per rispettare quote minime assunzione del 2,3%

(ANSA) - TOKYO, 28 AGO - Numeri dei dipendenti pubblici disabili gonfiati per raggiungere le quote stabilite dalla legge in Giappone. Lo ha stabilito un’indagine interna governativa, resa pubblica dal ministero del Lavoro, dopo un’indagine che ha riguardato 33 ministeri, agenzie e altre entità statali.

In 27 casi - vale a dire l’80% degli uffici - le quote degli impiegati portatori di handicap risultavano non corrette, con una sovrastima per un totale di 3.460 individui. Le persone che non avevano la necessaria documentazione, o certificati medici in regola - rileva la ricerca - venivano erroneamente considerate disabili per rispettare la percentuale legale del governo che equivale al 2,3% del totale degli impiegati statali. Senza il numero ingannevole il rapporto scende dal 2,49% all’1,19%.

L’Agenzia delle entrate è risultato l’ufficio governativo con il numero più alto di segnalazioni erronee, circa 1.020, seguita dal ministero dei Trasporti e della Giustizia, rispettivamente con 600 e 540. Il capo di Gabinetto Yoshihide Suga si è scusato, aggiungendo che il governo chiederà alle autorità amministrative di condurre dei controlli più accurati, e l’esecutivo compilerà un nuovo piano, interpellando esperti esterni in materia per studiare una rapida soluzione al problema. Il ministro del Lavoro, Katsunobu Kato, ha specificato che aprirà un’inchiesta separata per determinare se l’errore è frutto di un’interpretazione equivoca della legge, o se in specifici casi si è trattato di una decisione intenzionale, e ha sollecitato i ministeri a ripristinare le quote dei lavoratori con handicap all’interno degli uffici. I lavoratori che sono stati assunti erroneamente in quota disabile, ha aggiunto Kato, i apre l’online di Politico. «Se vuoi far carriera come piantagrane dell’Unione europea - si legge nell’incipit - vai a incontrare Viktor Orbán. E questo è esattamente ciò che il ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini farà stamani a Milano, in un incontro a cui tiene così tanto, da rientrare in anticipo dalle vacanze».

«Sarà un incontro tra il maestro del populismo europeo ed il pretendente al trono - si legge - e sta provocando nervosismo a Bruxelles e a Roma. Per l’Ue, l’incontro evidenzia un problema imminente: come combattere la minaccia da destra alle prossime elezioni europee. A giugno Salvini parlò di una ‘Lega delle leghè per unificare i nazionalisti europei sotto lo stesso ombrello. E questo molto probabilmente sarà discusso a Milano».

Ma l’incontro è «un problema anche per il partner della coalizione della Lega di Salvini, il M5S, che sta rapidamente imparando quali siano le sfide che derivano dal governare al fianco di un agitatore».(ANSA).

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