Questo è lo stesso titolo che va sul digitale

XX

Questo è lo stesso titolo che va sul digitale

22 Gennaio 2021

FOSSANO, 21 GEN - Puntano a patteggiare tre dei quattro imputati a Milano per due «violentissime» rapine ai danni di due tassisti avvenute il 10 e il 12 agosto. La proposta di applicazione della pena su richiesta delle parti è arrivata in udienza davanti al gup di Milano Patrizia Nobile, che scioglierà la riserva il prossimo 19 marzo.

Si tratta del 22enne Brian Mastrandrea, del 27enne di origine egiziana Mohamed Nassar detto ‘Habib’, difesi rispettivamente dagli avvocati Robert Ranieli e Francesco Beretta, e di Francesco Di Maria, difeso dall’avvocato Alessandra Silvestri. Di Maria ha anche versato un risarcimento a uno dei tassisti, che questa mattina era presente in aula. A marzo il giudice deciderà anche sul rinvio a giudizio del quarto imputato Said Haddouchi, ancora latitante.

Stando all’indagine della Squadra mobile, coordinata dal pm Enrico Pavone, i due colpi si sono svolti con lo stesso modus operandi: con il volto coperto da mascherine, si sono finti clienti e una volta terminata la corsa, hanno minacciato il conducente prendendo denaro e altri effetti personali. Il 10 agosto, Nassar, Mastrandrea e Di Maria avrebbero puntato un coltello alla gola di un tassista impossessandosi di un portafoglio con 250 euro, un cellulare, una collana, un orologio. Due giorni dopo, un altro colpo: Nassar e Mastrandrea, questa volta con la complicità di Haddouchi, sono accusati di avere afferrato per il collo l’autista 67enne, facendosi poi consegnare denaro, carte di credito e cellulare e altri oggetti.

Mastrandrea e Nassar erano stati fermati alcuni giorni dopo le rapine, mentre stavano per fuggire in treno verso la Puglia. Si erano accorti che una telecamera in funzione all’interno del taxi aveva registrato il colpo e il video aveva anche cominciato a circolare su Youtube.

Multimedia