18 Aprile 2018

diDaniel Tomella

Compiuto il primo passo istituzionale per lo sviluppo dei voli suborbitali in Italia: l’Aeronautica Militare e l’Agenzia spaziale italiana (Asi) hanno infatti siglato oggi l’accordo di collaborazione che le vedrà impegnate a lavorare insieme in vista di questa realtà, anche su esperimenti scientifici e medicina aerospaziale. A firmare l'accordo sono stati il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, il generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, e il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Roberto Battiston.

Il primo passo previsto dall’accordo è l’istituzione di un tavolo di esperti che concorderà e realizzerà progetti congiunti tra le due istituzioni per la realizzazione di voli suborbitali e aerospaziali, esperimenti scientifici, lo sviluppo di professionalità altamente specializzate e il supporto a operazioni nel campo della medicina aerospaziale.

Per il generale Vecciarelli «l'accordo rappresenta la volontà di collaborazione e stretta interrelazione tra le istituzioni militari e civili per garantire quel dominio aerospaziale, inteso come naturale estensione di quello aeronautico, essenziale per esigenze di difesa nazionale e lo sviluppo di capacità in un settore in forte sviluppo». Per Battiston «l'accordo firmato oggi apre la strada a studi biomedici di avanguardia sulle condizioni umane nei voli suborbitali e spaziali.

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