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19 Luglio 2017

ASCONA - Il principio di solidarietà non è assolutamente messo in discussione, ma il costante 'aumento dei contributi rischia di farci finire con l'acqua alla gola. È partendo da questa amara constatazione che Ascona ha invitato altri 15 Comuni ticinesi, chiamati a finanziare il fondo di livellamento, a discutere della situazione. Al termine della riunione la conclusione è stata unanime: così non si può più andare avanti. Ora nel dibattito si cercherà di coinvolgere anche l'Associazione dei Comuni ticinesi. Con un obiettivo finale: quello di mettersi a tavolino con il Cantone per ridiscutere la questione. Ne va, sottolinea il Municipio asconese, del futuro dell'indipendenza comunale e della capacità degli enti locali di continuare ad erogare servizi ai cittadini con efficienza.

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